


|
Recuperare Antichi Borghi. |

|
Approfondimenti |
|
Tel.: +393356563805 Fax: +39050891318 E-mail: info@agnino.it |
|
AGNINO Del castello di Agnino, posto in sito elevato, sopra una delle propaggini del contrafforte appenninico che divide la Valle del Tavarone da quella del Rosaro, non si hanno memorie premalaspiniane, ma, da tarde notizie, sembra che esso appartenesse ai Bosi della Verrucola. Quando vi abbiano acquistato diritti i Malaspina, che non noveravano questo luogo fra i possessi loro riconosciuti dai privilegi imperiali più antichi, è ignoto. Certo, nel 1275, nella tante volte ricordata divisione fra i condomini di Filattiera, fra le assegnazioni fatte a Francesco d'Olivola, fu compreso ciò che la famiglia possedeva in Castro Agnini. Tuttavia, poco dopo, Agnino appare possesso e titolo di un altro Malaspina di ramo collaterale: Azzone, figlio forse naturale di Isnardo I antenato dei marchesi della Verrucola. Tolto il castello a questo signore; nei primi del secolo XIV, dal comune di Lucca, ne fu investito Alberto di Guglielmo da Verrucola, cittadino lucchese, forse un discendente degli antichi Bosi innanzi ricordati. |
|
Per ulteriori informazioni: |


|
Ripreso da Spinetta il Grande, dopo le memorabili lotte che questi capitanò contrò Lucca, fu assegnato alla linea dei marchesi della Verrucola, di cui seguì le triste· vicende, venendo infine, alla Signoria Fiorentina. Nel 1494, il marchese Gabriele di Fosdinovo, approfittando della calata di Carlo VIII, aperta la via al generale francese Giberto di Montpensier per occupare le terre fiorentine della Lunigiana (fra le quali Fivizzano fu crudelmente percossa), ottenne dal re francese l'investitura in pieno dominio di tutte le terre appartenenti ai Fiorentini. quindi anche in particolare del' castello d'Agnino. Partito ingloriosamente d'Italia Carlo VIII e tornata Firenze ne' suoi domini, altre aggressioni ebbe a patire il castello da Gabriele Malaspina, particolarmente nel 1496, quand'egli, occupatolo, si spinse al saccheggio di Fivizzano e da li' assedio della Verrucola. Le milizie fiorentine ebbero tuttavia ragione di queste scorrerie ed Agnino, con gli altri luoghi di antico dominio dei· marchesi della Verrucola, rimase aggregato definitivamente allo stato Toscano. |


|
Alcune foto dall’alto….. |


|
Alcune Viste dalla rupe... |

|
Castello di Agnino s.r.l. |
|
Il castello nei “favolosi” anno ‘60... |
|
….fino al 2005 |
|
…..e nel 2006 |